Via Fiorentini, 20
70010 Casamassima (BA)
Mostra fotografica Maschere antropomorfe lucane
Sannicandro di bari
28/03/2026
L'associazione Photo Digital Puglia, in collaborazione con il gruppo fotografico Scatto Lucano, presenta la mostra fotografica “Maschere antropomorfe lucane”, un viaggio visivo nel cuore più autentico della Basilicata. Un racconto fatto di volti, simboli e silenzi antichi, dove le maschere diventano memoria viva di riti arcaici legati alla terra, al tempo e all'uomo. Figure sospese tra realtà e mito, che evocano il risveglio della natura, la fertilità e la ciclica cacciata dell'inverno, custodendo un patrimonio culturale di straordinario valore antropologico. Attraverso lo sguardo degli autori — Claudio Bernardi, Domenico Belfiore, Rino Biccario, Mario Bruno Liccese, Maddalena Cometa, Diana Cimino, Angela Demma, Isa De Santis, Anna Lisi, Porzia Loiacono, Rino Maggipinto, Emmanuele Nitti, Matteo Pappadopoli, Rossella Persia, Sonia Pistoia, Nicola Tafuno, Gino Rutigliani, Angelo Tedeschi e Stefano Giuseppe Paradiso — la fotografia si fa testimonianza e interpretazione, trasformando la tradizione in immagine contemporanea. La mostra, realizzata con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, della Provincia di Matera, dei Comuni di Aliano, Montescaglioso, Satriano di Lucania, Teana, Tricarico e Sannicandro di Bari, della Pro Loco di Sannicandro di Bari e della FIAF, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Castello di Sannicandro di Bari dall'11 al 17 aprile 2026. L'inaugurazione si terrà sabato 11 aprile alle ore 18:00, con la presentazione dell'antropologo Giuseppe Melillo. In occasione dell'inaugurazione saranno presenti alcune maschere antropomorfe lucane in abito tradizionale, che animeranno gli spazi del castello e potranno essere fotografate dal pubblico. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Dopo l'esposizione di Sannicandro di Bari, la mostra proseguirà come progetto itinerante, toccando diverse tappe in Puglia e Basilicata, con l'obiettivo di valorizzare e diffondere questo importante patrimonio culturale.

